Sei in: home > La giornata al nido > Alimentazione

L'alimentazione al nido

Nutrire il bambino è un’esperienza quotidiana che richiede pazienza e costanza soprattutto nell’intento di fargli accettare alimenti nuovi. E’ importante creare una continuità tra l’ambiente familiare e il nido in un clima di fattiva collaborazione. Sia a casa che al Nido bisogna proporre gli stessi alimenti, quindi il modello alimentare deve essere omogeneo per indirizzare il bambino verso abitudini alimentari corrette.

Il Nido d’Infanzia costituisce un contesto sociale favorevole per il bambino che prova il piacere di nutrirsi insieme ai suoi amici; questa condizione gli permette di essere maggiormente predisposto a fare nuove esperienze gustative e di sviluppare la propria autonomia. Conoscere gli alimenti significa per il bambino fare conoscenza con l’aspetto visivo, gustativo e tattile del cibo. Il contesto sociale è quindi uno dei fattori determinanti nell’accettazione dell’alimento.

Presso il Nido Chicco di Grano e Il Giardino dei piccoli i piatti vengono preparati giornalmente dalla cuoca della struttura con cura, utilizzando materie prevalentemente biologiche e di prima qualità. Il menù, contenuto nelle Linee d'Indirizzo per l'Alimentazione nei Nidi d'Infanzia 3 mesi - 3 anni, elaborato dalla Direzione Centrale Salute Integrazione Socio Sanitaria e Politiche Sociali della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia,  è suddiviso in quattro settimane, cosicché i bambini hanno la possibilità di consumare pietanze diverse. I  piatti proposti sono poco elaborati, con ricette semplici ma gustose che attirano la curiosità del bambino.

Al Nido egli ha la possibilità di apprendere un ritmo regolare nel consumo dello spuntino mattutino, pranzo e merenda pomeridiana e il rispetto delle principali regole: la corretta postura a tavola e l’igiene relativa alla pulizia delle mani e dei denti.

Variazioni al menù

Le variazioni al menù sono previste solo per specifici casi:

  • Allergie o intolleranze alimentari. In tal caso è necessaria un'idonea certificazione medica, che dovrà essere periodicamente aggiornata e che dovrà contenere la data di inizio e termine (se previsto) della variazione al menù.
  • Tutela delle etnie e culture diverse: variazioni al menù potranno essere accordati, su richiesta motivata da parte dei genitori.

Torna su